Ad Andalo, in equilibrio sulle punte

Francesco Ventriglia, ex direttore Maggio Fiorentino, ex direttore new Zealand Ballet e del National Ballet of Uruguay (ph. Pierluigi Abbondanza)

Dopo un anno di stop a causa dell’emergenza sanitaria, torna dal 28 giugno al 10 luglio la summer school per allievi e allieve della danza curata dalla Royal Academy of Dance. 

Nata nel 1920 a Londra come Association of Teachers of Operatic Dancing in Great Britain da un incontro di importanti professionisti della danza organizzato dall’ex direttore del Dancing Times Philip Richardson e con Adeline Genée scelta come prima presidente, l’Associazione lancia il suo primo syllabus – una lista di esercizi con le basi della danza – nello stesso anno e tiene i primi esami nel 1921. Nel 1928 la regina Maria divenne la prima mecenate dell’Associazione, che nel 1936 cambia il suo nome, diventando finalmente Royal Academy of Dance (RAD), dopo aver ricevuto la Royal Charter dal Re Giorgio V. 

Alla fine degli anni ‘50, grazie a Sara Acquarone, la Royal Academy arriva in Italia, a Torino, iniziando così a certificare anche insegnanti italiani al metodo. Dal 2011, da quando a dirigerla c’è Manuela De Luca, la sede italiana della RAD si è spostata a Trento e rappresenta la connessione tra gli insegnanti e la Casa Madre per tutte le esigenze di organizzazione esami, corsi di aggiornamento, programmi per insegnanti e stage estivi. Ogni anno sono due le sessioni d’esame e circa ottomila gli studenti ammessi. 

Tra le attività proposte dalla RAD, da oltre 25 anni anche la scuola estiva che si svolge in Trentino e che torna nel 2021, lasciando la Val di Non – dove si è svolta fino al 2019 – per approdare invece ad Andalo.

Rachael Jackson esaminatrice, tutor e fiduciaria della Royal Academy of Dance (ph. Pierluigi Abbondanza)

«Da anni organizziamo la scuola estiva a cui partecipano ragazze e ragazzi da tutta italia – racconta Manuela De Luca – e fino al 2019 avevamo più di mille allievi ogni anno. Il 2020 abbiamo purtroppo dovuto annullare tutto e quest’anno riprendiamo con numeri minori e soli docenti italiani, per limitare i rischi, far sentire sicure le famiglie e i partecipanti e nel pieno rispetto dei protocolli. La ripresa però – prosegue De Luca – segna anche una nuova collaborazione con il Consorzio Andalo Vacanze-Paganella Dolomiti Booking della quale sono molto contenta, perché hanno dimostrato una visione molto aperta anche al mondo dello spettacolo dal vivo». 

Per l’edizione 2021 Andalo ospiterà in due turni di una settimana ciascuno circa 350 studenti di danza classica di ogni livello che andranno dai sette fino ai diciotto anni di età: «Sicuramente sarà un’edizione diversa da quelle a cui siamo abituati – prosegue la direttrice De Luca – perché non avremo le serate dedicate agli spettacoli e gli studenti saranno meno, ma siamo comunque molto soddisfatti di poter riprendere. Maria Pia Di Mauro, Michele Vegis, Mirko Paparusso, Manfredi Perego, Cristina Zatti, Michele Di Molfetta sono i nomi di alcuni degli insegnanti che terranno le classi nelle ampie sale messe a disposizione dal Consorzio Andalo Vacanze-Paganella Dolomiti Booking, spazi che si prestano perfettamente alle esigenze della formazione e al rispetto delle misure di sicurezza, viste le loro dimensioni».

Durante le settimane di summer school si terrà anche il Concorso Sara Acquarone, un concorso tutto italiano nato nel 2000, a pochi anni dalla morte della danzatrice e coreografa che portò la Royal Academy in Italia. Il concorso, aperto ad allieve e allievi di tutti i livelli, supporta con borse di studio la crescita dei giovani talenti italiani.

Iana Salenko e Marian Walter, primi ballerini dello Staatsballet Berlin (ph. Pierluigi Abbondanza)
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Pubblicato da Susanna Caldonazzi

Laureata in comunicazione e iscritta all'Ordine dei Giornalisti del Trentino Alto Adige dal 2008, inizia la sua esperienza professionale nella redazione di Radio Dolomiti. Collabora con quotidiani, agenzie di stampa, giornali on line, scrive per la televisione e si dedica all'attività di ufficio stampa e comunicazione in ambito culturale. Attualmente è responsabile comunicazione e ufficio stampa di Oriente Occidente, collabora come ufficio stampa con alcune compagnie, oltre a continuare l'attività di giornalista free lance scrivendo per lo più di di cultura e spettacolo. Di cultura si mangia, ma il vero amore è la pasticceria.