Arrivano le vacanze!

Eccoci arrivati nel cuore dell’estate. Per alcuni fortunati è finalmente giunto il tanto atteso momento delle ferie. Ma, come comportarsi quando si ha un gatto?

Ci sono soggetti molto legati a noi e meno al territorio i quali preferiranno seguirci ovunque. In questo caso è ovviamente indispensabile che il gatto veda il trasportino come un comodo posticino di relax e non che non soffra i viaggi in auto. Questi ultimi è bene farli nelle ore più fresche e ricordarsi, se si viaggia con l’aria condizionata, che quando noi ci fermiamo per rilassarci un po’ in un autogrill la nostra macchina si trasformerà subito in un forno.

Se il viaggio è molto lungo e possiamo gestire il gatto in tutta sicurezza (pettorina e guinzaglio a cui è stato precedentemente abituato) lasciamo che anche lui si possa sgranchire un pochino.

Nella maggioranza dei casi invece il gatto preferirà restarsene nel suo ambiente, e qui diciamo che vige una sorta di regola per cui, se stiamo via in media 5-7 giorni è sufficiente la presenza di un cat-sister (o famigliari e amici fidati) che passi una o due volte al giorno a gestire la normale routine di pulizia e somministrazione cibo e interagire un po’ con il micio. Se la nostra vacanza invece sarà molto lunga è bene organizzarsi in modo tale che il nostro felino non soffra troppo, potremmo quindi optare per una persona che si trasferisce a casa nostra o affidarci ad un servizio di pensione, nel caso di quest’ultima opzione è bene organizzarsi per tempo e andare a conoscere il personale e l’ambiente in cui il nostro micio starà con largo anticipo.

A mio parere è bene che il gatto abbia a disposizione, solo per lui o per il nucleo famigliare felino consueto, almeno 30-40 metri quadri, eviterei l’utilizzo di gabbie (se non gestite in modo intelligente) e sicuramente va evitata la promiscuità e l’unione con altri gatti non conosciuti, sia per non stressare il gatto, che ricordiamo è un animale socialmente facoltativo e non un soggetto naturalmente socievole come invece è il cane, che per prevenire eventuali liti e malattie.

Al nostro rientro è bene dedicare le dovute attenzioni la micio ma anche, mettere in conto eventuali atteggiamenti restii o comportamenti indesiderati da parte sua.

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Pubblicato da Cinzia Cavagna

Amo i libri e vivo in un piccolo zoo casalingo (14 cani, 5 gatti, 1 drago barbuto, 2 geche, 1 camaleonte, 2 tarantole). Unendo l’interesse, in particolare quella per i gatti, al mio amore per lo studio negli anni ho affinato gli approfondimenti inerenti al comportamento felino, un panorama in continua evoluzione che offre studi aperti e richiede costante aggiornamento, sperando di riuscire a trasmettere un po’ della mia passione anche tra le righe degli articoli, tramite “Gatta ci cova” , vorrei aiutarvi a scoprire di più su questo affascinante animale che vive in gran parte delle nostre case!

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