Casalingam > “Tha Urlo”

Una Casalingam davvero inquieta si aggira sulla scena musicale trentina. È la nuova sigla dietro la quale si cela Marcello Orlandi già con Magic Cigarettes, Meteopathics e Goofy & the Goofers. Anima punk, passione per la musica trash. Orlandi lo scorso anno si è trovato in una cattività sonora che lo ha portato ad esplorare la strada dell’elettronica. Il risultato è un disco come “Tha Urlo” giocato su: “improvvisati beat reggaeton e trap, con testi a metà tra l’intransigenza anarco-punk dei Crass e follia sanguinaria di Robespierre”.

Casalingam esprime una delle anime del creativo artista roveretano che avvezzo esclusivamente all’analogico ha incominciato a scoprire l’aiuto dei software per comporre canzoni. “La musica mainstream per i ragazzi di oggi ruota intorno a rap, trap, reggaeton e indie, con testi caratterizzati da cinico edonismo, pura autoreferenzialità. Droghe leggere e piccola criminalità fanno da contorno a un atteggiamento che vuole essere pericoloso ma a ben vedere risulta solo macchietta”. Le tracce di Tha Urlo rovesciano questa narrazione con testi pericolosi: conscia miseria e rabbia cieca, stese sopra un letto di musichette commerciali dei giorni nostri.

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Pubblicato da Fabio De Santi

Classe 1967, si nutre fin da ragazzo di musica e passione per la scrittura con particolare dedizione alle pagine di Vonnegut, Dagerman e Cèline. Scrive dalla metà degli anni '90 per il quotidiano l'Adige e da tempo quasi immemore collabora con Trentinomese. Frequenta le onde radio dagli anni '80 con diversi programmi fra cui quelli proposti su Radio Rai Regionale dove da spazio alla scena musicale trentina cosi come accade sulle pagine del nostro mensile.