I gossip del condizionatore

Già trapelata in quel di febbraio ma poi smentita con sdegnosa determinazione dagli stessi interessati – naturalmente in diretta tv! – la separazione più calda dell’estate 2022 ha affollato le pagine instagrammate e occupato ogni genere di copertina cartacea e liquida, tanto da mettere in ombra perfino la crisi di governo. Eh sì, perché il popolo del calcio “gossiparo” – che più che ai gol è interessato alle camere da letto delle stars del pallone – ha vissuto come lutto personale quella che pareva essere una favola che l’immaginario collettivo aveva vissuto e celebrato come propria. Il famoso Pupone, noto per aver fatto tornare negli stadi le donne affascinate dai tratti latini dell’ennesimo re di Roma e la ballerina dalle tante B (bella, bionda, brava e con un bel lato, pure quello B) sembravano la coppia perfetta per antonomasia. Dopo tre figli (dai nomi che tanto hanno fatto discutere, neanche fossero i nostri), stagioni estive di bollente passione amorosa desunta da particolari di teleobiettivo a bordo di yacht di lusso e le celebri dediche romantiche a maglietta alzata, cala il sipario sulla coppia più vip dell’ultimo ventennio, nel più totale sconforto nazional popolare. “E menomale!” Ha commentato qualcuno, facendoli scendere dal piedistallo dorato di una celebrità resa santa dai fans: insomma, sono normali anche loro, con le loro debolezze e con un amore che come è nato, così può finire. 

E sulla scia degli ex piccioncini di stadio e tv, è stata sganciata – a distanza di pochissimo tempo –  la bomba trentina del divorzio tra Checco Moser e la moglie Carla Merz. Lui, con la consueta flemma e quel caratteristico self control derivato sia dall’ambito sportivo sia dall’aspra vita contadina, ha detto in sostanza che non c’era nessuna novità, in quanto il procedimento di separazione era già in atto da qualche anno. Subito sono spuntate le voci di un’altra relazione (prontamente smentite, bah…) e la poco gradita influenza degli influencer, alias clan Rodriguez, entrato a far parte del clan Moser con la nota relazione di Ignazio con Chechu. Certo la loro vicenda – ci tiene a spiegare Francesco “Lo Sceriffo” – non è caratterizzata dagli attriti presenti tra il Pupone e la Blasi, che trovano linfa nelle spinose questioni patrimoniali da dipanare ma soprattutto  nell’ingombrante presenza della “cattiva” della situazione, ovvero un’altra bionda da stadio e da padel che avrebbe catturato le attenzioni del capitano storico della Roma. 

Ma cos’è che ha dato fastidio di queste separazioni? Il fatto che in una società costruita sul successo  (spesso effimero e di breve durata) di influencer di vario tipo e spessore nonché di pseudo protagonisti afflitti da tiktoker mania, dalle carriere che durano l’arco di una giornata o addirittura una manciata di ore, lo zoccolo duro dei matrimoni solidi (Totti-Blasi e Moser-Merz) infondeva quelle sicurezze da favola, con il lieto fine già scritto e dipinto. E alla notizia ufficiale dei comunicati stampa, gli ammiratori sfegatati se ne sono usciti con commenti che hanno dello straziante: “Siamo sconvolti!”, “Ditemi che non è vero…”, “Ma allora l’amore non esiste” e chi più ne ha, più ne metta. Certo, alla luce di tutto il gossip sotto il condizionatore, sale alla mente il titolo di uno dei film più profetici e trasudanti di analisi di coppia, del grande Carlo Verdone: “L’amore è eterno finché dura”. Dove il concetto di eterno pare non superare la boa dei 10 anni, oltre la quale non si tollera e non si sopporta più niente e nessuno. 

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Pubblicato da Tiziana Tomasini

Nata a Trento ma con radici che sanno di Carso e di mare. Una laurea in materie letterarie e la professione di insegnante alla scuola secondaria di primo grado. Oltre ai grandi della letteratura, cerca di trasmettere agli studenti il piacere della lettura. Giornalista pubblicista con la passione della scrittura, adora fare interviste, parlare delle sue esperienze e raccontare tutto quello che c’è intorno. Tre figli più che adolescenti le rendono la vita a volte impossibile, a volte estremamente divertente, senza mezze misure. Dipendente dalla sensazione euforica rilasciata dalle endorfine, ha la mania dello sport, con marcata predilezione per nuoto, corsa e palestra. Vorrebbe fare di più, ma le manca il tempo.