L’abbraccio del lago ghiacciato

Di ogni evento – con quasi sorprendente regolarità – esistono due punti di vista, strettamente legati tra loro: quello tecnico e quello emozionale. Il dottor Giorgio Martini – noto farmacista di Cembra, sportivo e plurilaureato – ci ha abituati ad assistere, nel tempo, alle sue diversificate tipologie di performance, siano esse relative allo studio o all’attività fisica estrema. E pensavamo di averle ormai viste tutte; invece ci sbagliavamo, in quanto Martini è riuscito a stupire ancora una volta. E in una data classica da festeggiamento – un 31 dicembre terso ed assolato – è riuscito a dar prova della sua determinazione fisica e mentale. Insieme al dr. Lorenzo De Iorio ha realizzato un importante obiettivo, che si è tradotto in una performance coinvolgente ed intensa.

Ma cosa è successo esattamente? Ecco quanto spiega lo stesso Martini: “Il giorno 31 dicembre 2021 presso il Lago Santo di Cembra, si è tenuta una interessante sperimentazione in ambito psicologico in una situazione di ipotermia in acqua gelida. Alle 13 De Iorio e Martini si sono immersi vestiti con il solo costume da bagno nelle acque del Lago Santo ad una temperatura di 2 °C. Entrambi, prima di entrare in acqua si sono praticati reciprocamente una induzione ipnotica, con tecnica di ancoraggio appresa durante il corso che hanno frequentato presso il CIIS (Centro Italiano Ipnosi Sperimentale e Clinica) di Torino. In fase di trance hanno raffigurato una vasca di acqua calda, nella quale sarebbero entrati provando una sensazione di caldo intenso.

Poco prima dell’immersione hanno eseguito delle tecniche di respirazione profonda secondo il metodo di Wim Hof, poi sono stati assicurati con una imbragatura collegata ad una sagola di soccorso a cura dei VVF di Lavis e di Cembra. Uno dopo l’altro sono entrati nello spazio ricavato dal taglio del ghiaccio di circa 1 metro per tre. Sono rimasti molto concentrati senza muoversi per alcuni minuti, dopodichè hanno praticato alcune bracciate e sono usciti senza accusare minimamente la sensazione di freddo estremo. Il Dott. Villotti, medico che garantiva l’assistenza in caso di incidenti, è rimasto molto colpito dalla tranquillità di come hanno risposto alle domande dei giornalisti e dei cameraman delle emittenti locali. Ciò sta a significare la potenza della mente sul corpo tramite l’ipnosi che riesce a condizionare le sensazioni di gelo e pertanto può riuscire a controllare stati di ansia e stress o di disagio psichico come quelli prodotti ad esempio dalla attuale pandemia.” Insomma un’esperienza tanto estrema quanto coinvolgente, a dispetto delle temperature e delle condizioni climatiche. E che dire in chiusura? Alla prossima, dottor Martini!

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Pubblicato da Tiziana Tomasini

Nata a Trento ma con radici che sanno di Carso e di mare. Una laurea in materie letterarie e la professione di insegnante alla scuola secondaria di primo grado. Oltre ai grandi della letteratura, cerca di trasmettere agli studenti il piacere della lettura. Giornalista pubblicista con la passione della scrittura, adora fare interviste, parlare delle sue esperienze e raccontare tutto quello che c’è intorno. Tre figli più che adolescenti le rendono la vita a volte impossibile, a volte estremamente divertente, senza mezze misure. Dipendente dalla sensazione euforica rilasciata dalle endorfine, ha la mania dello sport, con marcata predilezione per nuoto, corsa e palestra. Vorrebbe fare di più, ma le manca il tempo.