Le spose di Gaetano

Chi ama la cura dei particolari non trascura alcun dettaglio. Anzi, è sempre alla ricerca di situazioni che portino a valorizzare i contenuti in contesti più ampi, carichi di significato. È questa in sostanza la filosofia di Gaetano Guastella, stilista e titolare d’atelier in quel di Caldonazzo. Il suo concetto dell’abito creato su misura a seconda di chi lo indossa e calato ad hoc nella scena, rende unico il risultato del suo minuzioso e accurato lavoro di sartoria. Pensare e realizzare abiti da cerimonia, per occasioni particolari e per celebrazioni matrimoniali ha sempre fatto parte della sua specialità sartoriale: ha sempre vestito le mamme delle spose, degli sposi, le persone più care che partecipano all’evento. Da un anno a questa parte, Gaetano è entrato proprio nel cuore delle nozze; sempre più spesso le spose gli hanno chiesto di realizzare gli abiti per il giorno del sì. Con la consapevolezza che lui realizza in chiave da stilista, con la sua visione, sicuramente un po’diversa dalle tante proposte che si trovano nei classici atelier dedicati alle spose. E allora nasce l’idea di dare forma a una sua personale per il giorno più bello.

“Quest’anno ho deciso di realizzare una piccola collezione e mi stavo chiedendo in quale location collocarla: mi è venuto in mente l’Eremo di san Valentino, una chiesetta che a me è sempre piaciuta moltissimo; è in gestione agli Alpini di Caldonazzo, di cui è presidente Aldo Marchesoni. Allora li ho contattati, sono andato a vedere e da subito hanno iniziato a dire che avrebbe fatto loro piacere, a pensare all’organizzazione; mi hanno anche preparato il pranzo, la pasta col ragù!”

Naturalmente Gaetano ha chiesto il permesso all’arcidiocesi di Trento perché essendo un loro bene, andava compiuta questa formalità. E la collezione? “Ho presentato cose un po’ diverse: dalle piume ai ricami fatti a mano, dalle linee semplici ma comode, ai completi non troppo formali, dedicati a chi vuole rinnovare una promessa di matrimonio, o un matrimonio un po’ più in là con l’età. Come mio solito, ho sempre modelle “di tutti i giorni”, non professioniste perché io mi rivolgo ad un pubblico “normale”: sul mio set c’erano la signora dai 70 anni in su, la ragazza ventenne, due donne di poco più di 40 anni; ho voluto cercare di includere diverse cose, diversi aspetti – come il colore della pelle diverso – e le diverse personalità all’interno di questa collezione. E con gli Alpini com’è andata?

“Al di là del pubblicizzare le mie creazioni, l’esperienza con i nostri Alpini è stata ottimale: ho trovato benevolenza e sono stati di una gentilezza impressionante, oltre che di una grande disponibilità”. Insomma tutto un altro mondo da quello che ha caratterizzato la recente adunata; un invito a non generalizzare, ma a guardare anche quelli che sembrano piccoli gesti. Come i dettagli delle spose di Guastella.

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Pubblicato da Tiziana Tomasini

Nata a Trento ma con radici che sanno di Carso e di mare. Una laurea in materie letterarie e la professione di insegnante alla scuola secondaria di primo grado. Oltre ai grandi della letteratura, cerca di trasmettere agli studenti il piacere della lettura. Giornalista pubblicista con la passione della scrittura, adora fare interviste, parlare delle sue esperienze e raccontare tutto quello che c’è intorno. Tre figli più che adolescenti le rendono la vita a volte impossibile, a volte estremamente divertente, senza mezze misure. Dipendente dalla sensazione euforica rilasciata dalle endorfine, ha la mania dello sport, con marcata predilezione per nuoto, corsa e palestra. Vorrebbe fare di più, ma le manca il tempo.