Parco Archeo Natura: viaggiare nel tempo fra storia e ambiente

Con l’inaugurazione del nuovo Parco Archeo Natura, lo scorso 26 giugno, ha preso avvio l’estate dell’archeologia trentina, quest’anno più che mai ricca di esperienze di scoperta e conoscenza grazie ad un fitto programma di attività. Le iniziative, curate dai Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici, vengono proposte fino a settembre anche nella rete dei musei e dei siti archeologici della Soprintendenza per i beni culturali: al Museo delle Palafitte di Fiavé, nella Tridentum romana, al Museo Retico di Sanzeno e nelle aree archeologiche Acqua Fredda al Passo del Redebus, San Martino ai Campi e Monte San Martino nel Lomaso. Laboratori per bambini e adulti, archeologia dimostrativa, visite guidate partecipate, spettacoli teatrali, archeotrekking, letture e musica: sono molte le occasioni per curiosi e appassionati di ogni età per scoprire in compagnia degli archeologi la storia e la vita quotidiana delle popolazioni più antiche del territorio trentino.

Alla scoperta di Tridentum

Simbolo di Tridentum, il S.A.S.S. Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, a Trento, sotto piazza Cesare Battisti, offre visite guidate con gli archeologi al sito e alla mostra “Ostriche e vino. In cucina con gli antichi romani” (8, 13, 22 e 27 luglio, 3, 5, 17, 19 agosto e 2 settembre). Sono dedicati alle famiglie con bambini “Conosciamo Tridentum con i suoi protagonisti”, un divertente gioco che condurrà i partecipanti in un viaggio affascinante alla scoperta dell’antica Tridentum(15 e 29 luglio, 12 e 26 agosto) e “Una giornata speciale a Tridentum in compagnia di Lucilla”, caccia al tesoro nell’area archeologica per scoprire com’era realizzata l’antica città romana (13 e 27 luglio, 10 e 24 agosto). “Benvenuti a Tridentum!” invece è l’iniziativa che vede gli educatori museali accogliere i visitatori per presentare le particolarità del S.A.S.S. e degli altri siti di Tridentum (20 luglio, 10, 24 e 31 agosto dalle ore 10.30 alle 12).

Dai cacciatori preistorici ai Santi Martiri al Museo Retico

Il Museo Retico – Centro per l’archeologia e la storia antica della Val di Non, a Sanzeno, oltre all’affascinante percorso espositivo che si snoda nel “pozzo del tempo”, propone alcuni interessanti laboratori per famiglie: “MeMoRetico… cose, uomini e animali al museo” per scoprire attraverso il gioco alcune curiosità sui reperti esposti (10 e 24 luglio, 25 agosto, 19 settembre), “Quando il rame abbraccia lo stagno” per conoscere e sperimentare la tecnica dello sbalzo del rame (14 luglio e 4 agosto), “Archeologi per un giorno” per sperimentare il lavoro dell’archeologo (21 luglio e 11 agosto), “Storie di trame” per scoprire le magie dell’intreccio e della tessitura (28 luglio e 18 agosto). Per esplorare il museo in maniera giocosa basterà partecipare a “Dove sono gli animali?” utilizzando il kit per ricercare gli animali nascosti nel museo predisposto dagli educatori museali (17 luglio e 28 agosto). Non mancheranno le visite guidate “I Reti e le antiche genti della Val di Non” il 17 luglio, 7, 14 e 28 agosto. Unisce cultura e natura “Archeotrekking. Dai Reti agli eremiti” passeggiata panoramica nella roccia fino al Santuario di San Romedio in compagnia di un archeologo e di un accompagnatore di territorio, in collaborazione con l’ApT Val di Non, in programma il 23 luglio, 6 e 13 agosto, 4 settembre. Da non perdere il 31 luglio “Alla scoperta della Preistoria con Alfio Tomaselli” una giornata con laboratori di archeologia sperimentale dedicati alle tecniche di scheggiatura della selce e all’accensione del fuoco e il 6 agosto l’incontro con lo scrittore Mauro Neri che condurrà il pubblico nella macchina del tempo dell’archeologia trentina. Il museo si fa palcoscenico con gli spettacoli per famiglie “Torna a casa Zeus” a cura di TeatroE (7 agosto) e “Le fantastiche lezioni del Professor Scatoloni” di e con Nicola Sordo il 14 agosto. Sabato 21 agosto è in programma “All’idea di quel metallo“ giornata con laboratori di archeologia sperimentale dedicati alla fusione del bronzo.

Le palafitte di Fiavé, Patrimonio Unesco: dal Museo al Parco Archeo Natura

Collegati tra loro da una suggestiva e facile passeggiata tra prati, campi coltivati e la riserva naturale, il Parco Archeo Natura e il Museo delle Palafitte di Fiavé propongono un fitto calendario su base settimanale, dal 27 giugno all’11 settembre, con attività giornaliere, dal lunedì al sabato, sia al mattino sia al pomeriggio. Al museo, dopo essere stati accolti da un’archeologa, si può optare per i laboratori didattici per famiglie per sperimentare alcune tecniche documentate nei villaggi preistorici quali la lavorazione della creta, la produzione di latticini, la coltivazione di diverse specie vegetali e la sperimentazione del lavoro dell’archeologo (“Al museo con Roberto reperto”, “Dalle piante nascono i colori”, “100% latte”, “Dallo scavo archeologico al museo”) oppure per una visita partecipata “Palafitticolo a chi?”. Al Parco Archeo Natura, oltre alle visite partecipate “Un giorno in palafitta”, sono proposti laboratori didattici per famiglie per cimentarsi in prima persona con antiche tecniche e saperi (“Pelle e ossa”, “A colpi d’ascia”, “Lino e lana… la matassa si dipana”, “L’orto preistorico”).

Il Parco Archeo Natura sarà lo scenario di “Ma come facevano a fare?” rassegna di archeologia dimostrativa e laboratoriale con la presenza di esperti e archeotecnici che mostreranno al pubblico alcune delle attività documentate nei villaggi preistorici di Fiavé. È dedicato alla tessitura il laboratorio “Storie di intrecci e di trame” condotto da Tiziana Aste il 10 luglio e il 29 agosto. Il 1 agosto “La cassetta degli attrezzi” a cura di Alfio Tomaselli proporrà le tecniche di lavorazione dell’osso e della pelle. Da non perdere “Manuale di sopravvivenza preistorica” (7 e 8 agosto) con Riccardo Chessa che mostrerà le tecniche di accensione del fuoco, la lavorazione dell’arco (con prove di tiro), la scheggiatura della selce e l’utilizzo della pece e la creazione di un seghetto preistorico. “Metallurgia…quasi una magia!” è l’attività in programma il 22 agosto con dimostrazioni di fusione del bronzo a cura di Abaco. Conclude la rassegna il 5 settembre “La filiera del lino” con dimostrazioni di filatura di questa antica fibra vegetale tenute dall’Associazione Linum “Ecomuseo della Val di Peio” e dall’Ecomuseo della Judicaria.

Sentieri che raccontano” (29 giugno, 21 luglio e 25 agosto) è l’escursione proposta in collaborazione con l’Apt Terme di Comano: un tuffo nel passato in compagnia di un accompagnatore di media montagna e di un’archeologa dal Museo delle Palafitte all’area archeologica Patrimonio mondiale UNESCO dove sono visibili i resti dei pali che sorreggevano le abitazioni preistoriche. Nell’ambito della rassegna “Racconti in palafitta” sono dedicate ai più piccoli (a partire dai 3 anni) le letture di “Nati per leggere” il 20 luglio e 17 agosto. Assicurano divertimento per tutta la famiglia gli spettacoli teatrali “Bambini diritti, bambini rovesci” di TeatroE il 24 luglio, “Le fantastiche lezioni del professor Scatoloni” con Nicola Sordo (30 luglio), “Due clave e una caverna“ (TeatroE, il 14 agosto). Particolarmente attesi gli spettacoli in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara ambientati al Parco Archeo Natura: “Il mondo altrove” creazione coreografica in forma di rituale danzato di Nicola Galli il 21 agosto e “Habitus” per la coreografia di Camilla Monga il 28 agosto.

Sarà inaugurata il 17 luglio al Museo delle Palafitte la mostra “Che tempi, quei tempi! Il patrimonio svelato: le palafitte di Fiavé dalla torbiera al parco archeologico”, esito di un progetto di memoria partecipata dedicato alle ricerche nella torbiera che hanno riportato alla luce il sito palafitticolo dell’età del Bronzo. Sono esposti foto, articoli di giornale, testimonianze orali e scritte raccolti con la collaborazione di coloro che, in gioventù, hanno preso parte agli scavi archeologici e hanno condiviso i ricordi di quelle attività pionieristiche.

Il Museo ospita inoltre fino al 31 agosto la mostra “Sguardi sull’ambiente e sulla sua tutela” curata dal Gruppo Trentino dell’Unione Italiana Fotoamatori.

Numerose inoltre le iniziative realizzate in collaborazione con altri soggetti culturali fra i quali la Pro Loco di Fiavé, l’Ecomuseo della Judicaria, il Gruppo Giovani e il Comune di Fiavé.

La fonderia dell’età del Bronzo al Passo del Redebus

Ruotano attorno ai metalli e alla loro lavorazione le attività in programma all’area archeologica Acqua Fredda al Passo del Redebus, tra la Valle dei Mocheni e l’altopiano di Pinè, dove si trova una delle più importanti fonderie preistoriche della tarda età del Bronzo (XIII-XI sec.a.C.) dell’intero arco alpino. Si inizia il 16 luglio con lo scrittore Mauro Neri che condurrà i partecipanti nella macchina del tempo dell’archeologia trentina. Il sito ospita gli spettacoli teatrali per famiglie “Piè zoppi man di fata… le meraviglie di Vulcano” di TeatroE il 23 luglio e “Le fantastiche lezioni del Professor Scatoloni” di e con Nicola Sordo il 6 agosto. “La spada è nella roccia” è il laboratorio di archeologia sperimentale per scoprire i segreti dell’estrazione del minerale di rame dalla malachite in programma il 20 agosto. Il 19 luglio e il 9 agosto si svolge “Antichi paesaggi tra archeologia e natura” una passeggiata dal sito archeologico di Montesei di Serso fino al Lago Pudro, riserva naturale, con un’archeologa e un accompagnatore di territorio per conoscere divertendosi curiosità legate al mondo dell’archeologia e della natura. I meravigliosi scenari della Valle dei Mòcheni fanno da sfondo ad “Archeotrekking in Valcava” passeggiata in compagnia di un accompagnatore di territorio e di un’archeologa fra masi e lariceti fino i pascoli di Malga Pletzen, un luogo ricco di storia, leggende e naturalisticamente molto affascinante, con panorami mozzafiato sulla valle (26 luglio e 16 agosto).

È adatta anche alle famiglie con bambini dai 6 anni “Esplorare ad Acqua Fredda: archeologia e natura”, passeggiata dal Passo del Redebus a Malga Pontara condotta da un accompagnatore di territorio con la presenza di un’archeologa per conoscere divertendosi tantissime curiosità legate al mondo della metallurgia e della natura (30 luglio, 13 e 27 agosto e 19 settembre).

E inoltre…

Sentieri che raccontano. Passeggiata fra natura e archeologia a Monte San Martino” è l’iniziativa realizzata in collaborazione con l’ApT Comano Dolomiti il 14 luglio, 11 agosto e 8 settembre. In compagnia di un accompagnatore di territorio e di un’archeologa, da Lundo, immersi nel bosco e con una stupenda visuale sulle Giudicarie Esteriori, si raggiungerà il suggestivo insediamento fortificato altomedievale riportato alla luce dagli archeologi.

Dopo la pausa dello scorso anno, si rinnova presso l’area archeologica di San Martino ai Campi di Riva – Pranzo di Tenno l’atteso appuntamento nell’ambito di musicaRivafestival: il 2 agosto alle 21.30 il sito ospita il concerto La Mar” de La Cantiga de la Serena. L’evento sarà preceduto alle ore 20 da una visita guidata al sito a cura di un’archeologa.

La partecipazione e l’accesso ai musei e ai siti archeologici deve avvenire nel rispetto delle prescrizioni previste per limitare il contagio, evitando assembramenti e rispettando le distanze.

Tutte le informazioni si possono trovare su: www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia

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