Domenica 18 ottobre approda a Trento la PittaRosso Pink Parade

Per il quinto anno approda a Trento la PittaRosso Pink Parade: la camminata a sostegno della ricerca di Fondazione Veronesi sui tumori femminili: Domenica 18 ottobre 2026

La responsabile della delegazione di Trento di Fondazione Veronesi, Roberta Zanotti Lunelli, rinnova ancora una volta il suo grande impegno nei confronti della ricerca scientifica, organizzando per la quinta volta la PittaRosso Pink Parade, in modalità diffusa, tra le strade del capoluogo trentino. Una camminata di 5 km che partirà alle ore 09.30 dal Parco delle Albere, ossia il giardino del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, con ritorno nello stesso luogo per scattare la consueta e ormai tradizionale foto a cuore.

La PittaRosso Pink Parade, arrivata ormai alla sua tredicesima edizione nazionale, è nata dalla partnership tra Fondazione Veronesi e PittaRosso con il grande obiettivo di sostenere la ricerca scientifica sui tumori femminili, ossia seno, utero e ovaio e sensibilizzare ancora una volta le donne sull’importanza della prevenzione.

La PittaRosso Pink Parade si conferma così essere ormai un appuntamento fisso anche a Trento e i fondi raccolti – al netto dei costi di gestione e spedizione – saranno interamente devoluti a Fondazione Veronesi per sostenere la ricerca scientifica sui tumori femminili. In particolare, i fondi avranno una destinazione precisa: contribuiranno all’avviamento di un nuovo progetto clinico all’interno appunto della piattaforma di Fondazione dedicata al tumore al seno. Si tratta di uno studio clinico di fase 3, ossia una sperimentazione condotta su un ampio numero di pazienti per confermare l’efficacia e la sicurezza di nuovi trattamenti e favorirne l’introduzione nella pratica clinica. Lo studio valuterà il trastuzumab deruxtecan, un farmaco innovativo appartenente alla classe degli anticorpi coniugati (Antibody–Drug Conjugates, ADC). Questa tecnologia combina la capacità di un anticorpo di riconoscere in modo selettivo le cellule tumorali con l’azione di un potente agente chemioterapico, veicolato direttamente all’interno delle cellule cancerose. Un approccio che consente di colpire il tumore in maniera più mirata, riducendo l’esposizione dei tessuti sani al trattamento. La sperimentazione coinvolgerà donne con tumore della mammella HR+/HER2− che, nonostante la chemioterapia somministrata prima dell’intervento chirurgico, presentano ancora una malattia residua con caratteristiche biologiche aggressive. L’obiettivo è verificare se il trattamento con trastuzumab deruxtecan possa ridurre il rischio di recidiva e migliorare le prospettive di guarigione a lungo termine, contribuendo a personalizzare ulteriormente le strategie terapeutiche per queste pazienti.

“Esprimo la mia più profonda gratitudine verso la ricerca scientifica, verso chi vi lavora ogni giorno e chi la sostiene, anche con un piccolo gesto di generosità. Da quando ho assunto la guida della delegazione di Trento di Fondazione Veronesi, il mio obiettivo è diffondere la cultura della prevenzione tra le donne e offrire un aiuto concreto a chi oggi affronta un percorso che io stessa ho vissuto da paziente. Non dobbiamo mai dimenticare quanto sia vitale finanziare la ricerca d’eccellenza. I traguardi straordinari della nostra delegazione sono il frutto del lavoro di volontarie e amiche preziose, oltre che di aziende locali che hanno creduto nel progetto e ci hanno affiancato con entusiasmo. La ricerca non è semplicemente un atto di generosità, ma un investimento concreto per il benessere di tutti noi e delle generazioni future” – afferma Roberta Zanotti Lunelli, Responsabile della delegazione di Trento di Fondazione Umberto Veronesi ETS.

Per informazioni è possibile contattare la Responsabile della Delegazione di Trento, Roberta Zanotti Lunelli, al seguente indirizzo email: fondazioneveronesitrento@gmail.com.

 Iscrizione entro domenica 4 ottobre – evento domenica 18 ottobre.

FONDAZIONE UMBERTO VERONESI ETS

Nasce nel 2003 per volontà del Professor Umberto Veronesi per promuovere il progresso scientifico, concentrando il proprio operato in due aree: finanziamento alla ricerca scientifica d’eccellenza, motore del progresso scientifico, e divulgazione scientifica, perché le scoperte della scienza diventino patrimonio di tutti. In più di vent’anni Fondazione ha creato le basi per un nuovo modello di sviluppo della scienza, introducendo un criterio inedito nel nostro Paese: investire nella cultura scientifica per creare una nuova generazione di scienziati e di cittadini consapevoli dei progressi della ricerca.

Ufficio Stampa Fondazione Umberto Veronesi ETS

Elisa Invernizzi elisa.invernizzi@fondazioneveronesi.it

Cell. 338 1280733 – Tel. 02 76018187

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Pubblicato da Gennj Springhetti

Appassionata di montagna, trekking, scialpinismo e arrampicata nonché associazionismo e volontariato, teatro, arti circensi, musica e cinema. Laureata in scienze politiche, con particolare interesse di studio rivolto ai diritti umani, alla devianza minorile e all’interculturalità, da molti anni lavoro nella redazione di Trentino Mese e ne gestisco, seguo e rinnovo le pagine della versione on line. Nel tempo libero sono una viaggiatrice instancabile, amo la cucina e credo profondamente nel valore della Terra, dell’agricoltura sociale e del rispetto per l’ambiente.