
Luca Boscheri: «Grazie a chi c’è stato, a chi c’è e a chi verrà. Perché ogni storia importante esiste solo se qualcuno sceglie di viverla, insieme»
Luca Boscheri, titolare del ristorante «Mas dela Fam», è orgoglioso della sua creatura. Compie i 18 anni, ma è matura da tempo.
Poteva sembrare una scommessa ma, in barba al nome che porta il maso di Ravina, Boscheri ci ha creduto e ha costruito dal nulla un ristorante che oggi tutti conoscono e apprezzano.
Non è un caso se nelle occasioni più importanti è sempre tutto esaurito da tempo.
«Anzitutto un grazie sincero ai nostri molti clienti, che in questi anni hanno scelto di sedersi alla nostra tavola, di tornare, di consigliarci e di credere nel nostro lavoro, – dice Luca Boscheri. – Con la loro fiducia, il loro sostegno e la loro sensibilità, hanno saputo comprendere e apprezzare il valore della nostra ricerca, trasformando le fatiche quotidiane in grandi soddisfazioni e dando senso a ogni sacrificio.
«Diciotto anni non sono solo un numero, – continua Luca. – Sono giorni di lavoro, notti di pensieri, scelte coraggiose e sogni custoditi con ostinazione. Dopo tante fatiche e con profonda soddisfazione, il Mas dela Fam celebra oggi 18 anni di attività, raggiungendo la sua maggiore età.»

Un percorso iniziato grazie alla visione di Luca Boscheri, ideatore e ancora oggi custode e guida di una dimora rurale di grande valore, che osserva il mondo dalle colline di Trento.
Da lassù, il Mas dela Fam ha imparato a resistere al tempo, alle stagioni e alle sfide, restando sempre fedele a se stesso, alla propria anima e al territorio che lo circonda, fatto di tradizioni, sapori e materie prime da rispettare, ricercare e valorizzare.

«Questo traguardo appartiene soprattutto alle persone, – ricorda Boscheri. – A uno staff che, con sacrificio, dedizione e passione, ha condiviso ogni passo, ogni difficoltà e ogni conquista, rendendo possibile un cammino di crescita continua e autentica identità.
«Diciotto anni sono un orgoglio, ma anche una promessa. La promessa di continuare a migliorare, di ascoltare, di evolversi senza perdere le radici. Di raccontare il territorio attraverso il gusto, trasformando ogni esperienza in un’emozione da ricordare.
«Grazie a chi c’è stato, a chi c’è e a chi verrà. Perché ogni storia importante esiste solo se qualcuno sceglie di viverla, insieme.»
