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Incontri d’Autore 2026: Tutto Torna a Lavarone

Francesco Vidotto

Tutto torna. Anche, e soprattutto, Incontri d’Autore, la rassegna letteraria organizzata dal Comune di Lavarone e dalla Biblioteca comunale Sigmund Freud di Lavarone, con i suoi appuntamenti, le pagine, i racconti e le voci delle sue autrici e dei suoi autori. Come ogni anno anche quello proposto nell’estate del 2026 sarà un programma per tutti i gusti e per tutti i palati letterari, un ciclo di ben diciannove eventi aperti a tutte le persone che dall’11 luglio al 3 settembre avranno modo e piacere di partecipare agli incontri, fissati per le ore 17.15 – ad eccezione di due che troveranno collocazione alle ore 16.30 l’uno e ore 21.00 l’altro – soggiornando sull’Alpe Cimbra o di passaggio dal celebre luogo di villeggiatura di Freud e dal Centro Congressi di Gionghi di Lavarone che accoglierà il pubblico della rassegna.

Sabato 11 luglio primo capitolo stagionale con Caterina Manfrini, antropologa e scrittrice roveretana, che con il suo romanzo d’esordio edito da Neri Pozza dal titolo Sette volte boscoci porta tra i cimbri delle Valli del Leno e nel Trentino appena uscito dalla Grande Guerra attraverso le vicende di Adalina ed Emiliano, mentre sabato 18 luglio sarà Giorgio Zanchini, giornalista e conduttore televisivo e radiofonico, a intrattenere il pubblico con Lockerbie – edito da Laterza – e riportare indietro le lancette dell’orologio alle 19.02 del 21 dicembre 1988, ora e data dell’attentato nei cieli della cittadina inglese. Dicembre ritorna anche nel romanzo della giornalista, volto storico del TG1 e conduttrice televisiva Tiziana Ferrario, Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff, edito da Fuoriscena che da Milano e dal dicembre 1925 muove per ripercorre a ritroso gli ultimi anni di vita della protagonista delle sue pagine e che l’autrice porterà sul palco di Lavarone giovedì 23 luglio.

Caterina Manfrini

Sabato 25 luglio, ancora un volto noto del piccolo e grande schermo nonché scrittore e cantante Enzo Iacchetti con il racconto, autobiografico, raccolto in 25 minuti di felicità. Senza mai perdere la malinconia edito da Bompiani, mentre martedì 28 luglio sul palco di Incontri d’Autore sarà la volta di un’altra storia vera, quella narrata da Riccardo Bertoldi, scrittore nato poco lontano dal lago di Lavarone, in Tutto inizia quando smetti di aspettare, il suo nuovo lavoro edito da Rizzoli. Un invito, quello racchiuso nelle pagine di Bertoldi, a lasciar andare ciò che ci fa male e a non risparmiare sulla nostra felicità, promettendoci di non sprecare mai più il valore del nostro tempo. A chiudere il mese, giovedì 30 luglio, le parole del professor Nello Cristianini, voce di riferimento nel panorama dell’Intelligenza Artificiale, che presenterà Forma mentis. La corsa per decifrare i pensieri delle macchine, un lavoro che viaggia sul doppio binario della filosofia e della scienza e tra le mappe dell’AI.

Enzo Iacchetti

Settimana d’apertura del mese di agosto con un quintetto di appuntamenti da non mancare. Si comincia dal pomeriggio, ore 16,30, di sabato 1 agosto con l’autore Francesco Vidotto che a Lavarone, territorio di nascita e vita dell’Avez del Prinzep presenterà il suo ultimo libro dal titolo L’abete e la betulla. Storia di amore e di alberi edito da Bompiani e lo farà in un luogo scelto non a caso, cioè il percorso di arte e natura Il Respiro degli Alberi (ore 16.30) mentre il giorno seguente, domenica 2 agosto a raccontare della sua vita spesa tra le notizie e la telecamera, sarà il giornalista e politico Piero Badaloni con La RAI che ho vissuto. Diario di un (tele)cronista, edito da Le Piccole Pagine. Ancora storia e storie, quelle in quota e al femminile che l’insegnante e scrittrice Raffaella Calgaro racconterà nel pomeriggio di mercoledì 5 agosto presentando Non abbiamo più paura. Storie di donne e di montagna, edizioni Marcianum Press; e di Storia con la S maiuscola e del suo senso si parlerà giovedì 6 agosto con Giacomo Panozzo, giovane storico e divulgatore trentino, che con il suo primo libro Perché succederà ieri? (Salani editore) ci spiegherà come conoscere il passato aiuti a decifrare e comprendere il presente. Chiusura di settimana affidata a Marco Pozza, sacerdote e cappellano del carcere di Padova, giornalista e scrittore, che torna sul palco di Incontri d’Autore sabato 8 agosto con Il miele e le cipolle, per San Paolo Edizioni. Con la rilettura di una storia lontana, quella dei Dieci Comandamenti, resa materia viva e incredibilmente attuale.

A due voci, invece, la settimana ferragostana, femminili e altoatesine per un doppio appuntamento sul palco del Centro Congressi di Gionghi. Il primo fissato per mercoledì 12 agosto con Cristina Tomasi, medico internista e angiologa e il suo ultimo lavoro dal titolo La rivoluzione del metabolismo. Il protocollo metabolico contro infiammazione e insulino-resistenza per prevenire le malattie, rallentare l’invecchiamento e perdere peso (edizioni Vallardi) mentre il secondo, in calendario nel pomeriggio di venerdì 14 agosto vedrà l’alpinista ed esploratrice Tamara Lunger raccontare del coraggio di cambiare e delle scelte di Una donna che cammina con il vento. Io e Tùje tre mesi a piedi nella steppa mongola, edito da Rizzoli.

Martedì 18 agosto, ritorna sull’Alpe Cimbra, il giornalista nonché conduttore e autore della trasmissione Report Sigfrido Ranucci, già ospite due anni fa e ora di nuovo a Incontri d’Autore con Il ritorno della casta, suo ultimo lavoro nero su bianco edito da Bompiani. Mentre giovedì 20 agosto il ricercatore e docente di fisica tecnica ambientale Gianluca Ruggieri presenterà il suo ultimo lavoro dal titoloLe energie del mondo. Fossile, nucleare, rinnovabile: cosa dobbiamo sapere, edizioni Laterza, un vero e proprio compendio di tutto ciò che c’è da sapere sull’energia, dal riscaldamento domestico ai trasporti, fino ai danni e agli sprechi di un sistema dominato dal fossile. Chiudono la settimana, sabato 22 agosto, la Serenata Salentina – edizioni Rizzoli – di Catena Fiorello Galeano, ultimo romanzo della scrittrice siciliana sul coraggio di perdonarsi e ricominciare. E il giorno seguente, domenica 23 agosto, il palco del Centro congressi accoglierà lo Maurizio de Giovanni e il suo Il tempo dell’orologiaio, editore Feltrinelli, “il libro che chiude la saga dell’Orologiaio di Brest”, un thriller, ma anche una spy story, dal ritmo intenso e veloce, un romanzo scandito dal tempo. Un viaggio circolare, perché ciò che accade nel passato ci influenza, costruisce e a volte non finisce, ma torna.

Gianluca Ruggieri

Penultimo appuntamento della rassegna sabato 29 agosto alle ore 21.00 con la coppia di giornalisti dal 2004 al 2024 negli USA Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic, e con il loro lavoro a quattro mani, edito da Laterza, dal titolo America dentro. Storie, volti, conflitti di un Paese in bilico, un libro che è un viaggio dentro l’America di oggi, tra contraddizioni, rabbia sociale, fratture politiche, diseguaglianze e paure collettive.  A chiudere l’edizione 2026 della rassegna giovedì 3 settembre sarà la scrittrice Mariapia Veladiano con il suo ultimo lavoro dal titolo Dio della Polvere, edito da Salani, un romanzo per indagare il tema, spinoso e bruciante, degli abusi e del silenzio che, spesso, li avvolge.

Nata negli anni Novanta come LavaronEstate, il lago, un libro, Incontri d’Autoreè la rassegna libraria che ogni estate propone la sua attività e le sue iniziative nel ricco panorama di manifestazioni che animano la stagione estiva dell’Alpe Cimbra. Occasione di ascolto e partecipazione, ha fatto dell’incontro il suo tratto distintivo, riuscendo a promuovere il dialogo e la condivisione, il mescolarsi di voci di autrici e autori a quelle del suo, sempre, numeroso e attento pubblico. Una combinazione capace di dare vita a veri e propri happening letterari.

Tra gli autori e le autrici si ricorda la partecipazione di Enzo Biagi, Giovanni Floris, Marco Travaglio, Serena Bortone, Tony Capuozzo, Gherardo Colombo, Gianni Vattimo, Stefano Bollani, Antonio Caprarica, Gianantonio Stella, Natalino Balasso, Mauro Corona, Luca Mercalli, Andrea Pennacchi, Paolo Malaguti, Massimo Polidoro, Andrea Vitali, Gino Cecchettin, Gianluca Nicoletti, Sveva Casati Modignani, Valerio Massimo Manfredi, Antonia Arslan, Antonio Di Bella, Paolo Rumiz, Paolo Mieli, Gianna Schelotto, Paolo Crepet, Concita De Gregorio, Simone Moro, Nives Meroi, Beppe Severgnini, Ferruccio De Bortoli, Carlo Cottarelli, Andrea Purgatori, Alan Friedman, Enrico Galiano, Chiara Francini e Antonella Viola.

Ospite fisso e illustre, non in cartellone ma di indiscutibile presenza, padre della psicoanalisi e figura centrale del Novecento, lui: Sigmund Freud che proprio a Lavarone trascorse lunghe e piacevoli vacanze estive, per ben quattro stagioni. Complici la dolcezza del paesaggio, i boschi riposanti, il benessere derivante dalle passeggiate e dai bagni nelle limpide acque del lago, ma anche per l’eccezionale tranquillità del luogo che gli consentirà di meditare, studiare, scrivere, scambiare opinioni con gli allievi e i colleghi in visita.

All’insigne personaggio è intitolata la Biblioteca Comunale che, insieme al Comune di Lavarone, organizza e promuove Incontri d’Autore, iniziativa che da alcuni anni beneficia del patrocinio dell’Ufficio per il Sistema Bibliotecario Trentino e della Partecipazione Culturale e del contributo della Regione Trentino Alto Adige, e si avvale della collaborazione di Crushsite, il portale regionale di cultura, arte e spettacolo, quale media partner dell’evento. Molte le collaborazioni di associazioni ed enti locali, dall’APT Alpe Cimbra alla Cassa Rurale Vallagarina, da Green Land – Cooperativa di Comunità al Respiro degli Alberi, da SAT Sezione di Lavarone a Forte Belvedere-Gschwent, la Libreria Giunti al punto di Asiago, Progetto 92 Cooperativa Sociale e il Gruppo di lettura “La rosa catalana”.

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Pubblicato da Gennj Springhetti

Appassionata di montagna, trekking, scialpinismo e arrampicata nonché associazionismo e volontariato, teatro, arti circensi, musica e cinema. Laureata in scienze politiche, con particolare interesse di studio rivolto ai diritti umani, alla devianza minorile e all’interculturalità, da molti anni lavoro nella redazione di Trentino Mese e ne gestisco, seguo e rinnovo le pagine della versione on line. Nel tempo libero sono una viaggiatrice instancabile, amo la cucina e credo profondamente nel valore della Terra, dell’agricoltura sociale e del rispetto per l’ambiente.