
Dal 17 agosto al 6 settembre, negli spazi del Palazzo della Regione Trentino-Alto Adige
L’astrazione non è un allontanamento dalla realtà, ma un suo attraversamento. Norma Bassi sceglie di non rappresentare il visibile perché l’intimità autentica non possiede contorni: è energia, impulso, materia in trasformazione. La mostra “Astratto&Matericos, Enzac Ornice”, ospitata negli spazi di Arte a Palazzo al Palazzo della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol dal 17 agosto al 6 settembre, racconta proprio questo continuo divenire.
La tela diventa il luogo dove il tempo si deposita. Colore dopo colore, strato dopo strato, la superficie trattiene la memoria del gesto. Graffi, colature e addensamenti non cercano l’effetto decorativo, ma custodiscono il valore dell’esperienza. La materia vive, respira, si espande; conserva le ferite senza cancellarle, trasformandole in segni di una biografia interiore.
Il motore di questa ricerca è il tango. Non come semplice ispirazione, ma come metodo. L’improvvisazione sostituisce il progetto, l’ascolto prende il posto della regola. La spatola danza sulla tela seguendo il ritmo della musica, avanzando e arretrando come in un abrazo. Il gesto diventa linguaggio e il colore una forma di pensiero.

Emblematica è la serie dedicata agli Abrazos, dove due presenze cromatiche si cercano senza mai annullarsi. L’abbraccio non è figura, ma relazione: fiducia, accoglienza, equilibrio. È il luogo in cui l’identità si misura con l’altro senza perdere se stessa. Anche i titoli delle opere – Volo, Cosmo, Dedalo, Legami, Libero Arbitrio, La chiave del Cuore, Incontri – non spiegano il dipinto, ma ne ampliano il campo semantico, suggerendo percorsi più che significati.
Autodidatta, originaria dell’Altopiano della Vigolana, Norma Bassi approda all’astrazione come a una necessità espressiva. La sua pittura non pretende di offrire risposte: invita lo spettatore a uscire dalla cornice mentale dell’abitudine per entrare in uno spazio dove la materia diventa emozione e il colore un’esperienza da vivere prima ancora che da interpretare.





