
L’Orchestra di Manuel Martini è tra le più apprezzate e amate del panorama della musica da ballo, grazie a un repertorio di qualità e a un ritmo sempre coinvolgente. Ne parliamo con Manuel Martini, cantante, musicista e compositore, protagonista di alcune serate in Trentino nell’ambito dell’intenso tour estivo insieme ai suoi talentuosi musicisti e vocalist.
Come è nata la tua passione per la musica?
La mia passione è nata fin da bambino. Mio padre suonava in un’orchestra di liscio e, praticamente, sono cresciuto immerso nella musica. Intorno ai 13 anni ho iniziato a fare le prime esperienze dal vivo proprio con lui e, da allora, non ho più smesso. Nel frattempo ho studiato e mi sono laureato in Economia, ma il mio sogno è sempre stato quello di avere una mia orchestra. Dopo la gavetta con una formazione locale, nel 2018 è nata l’Orchestra Manuel Martini, che è tuttora in attività.
Artisti che hanno influenzato il tuo stile?
L’esperienza nel piano bar mi ha permesso di spaziare tra moltissimi generi musicali. Ho una particolare predilezione per il cantautorato italiano, in particolare per Claudio Baglioni, ma ci sono tanti altri artisti che hanno contribuito alla mia formazione.
Come nasce il repertorio delle serate?
Il repertorio è un mix di canzoni italiane e straniere, riarrangiate in chiave ballabile. Non mancano i balli di gruppo, il latino, la disco music e naturalmente il liscio tradizionale.
Come è cambiato il mondo delle orchestre da ballo negli ultimi anni?
Negli ultimi dieci anni la musica da ballo si è evoluta molto, contaminandosi con altri generi. Se un tempo le orchestre proponevano quasi esclusivamente liscio tradizionale, oggi il repertorio comprende anche grandi successi italiani e internazionali. È cambiato anche il modo di ballare, con brani più ritmati, tra i 90 e i 105 BPM, influenzati da bachata, salsa e reggaeton.
Ci sono nuovi progetti in cantiere?
Sì, in autunno abbiamo in programma nuove uscite. Essendo anche autore, sto lavorando a nuovi brani e presto presenteremo una nuova canzone accompagnata da un videoclip.
Che brano non può mai mancare in una vostra serata?
Più che un titolo preciso, non possono mancare cumbia, moderati e grandi successi internazionali. Se però devo scegliere un artista, direi Antonello Venditti, con le sue canzoni più adatte al ballo.
