Fare la fine degli Incas

Se sappiamo ormai che nell’internet della nostra quotidianità, non tutto ciò che lampeggia sullo schermo è oro digitale, spesso ci troviamo nella stessa condizione degli Incas, che per qualche pietruzza, si videro scippare un regno! Quale pietruzza? Dati e denaro, che con un semplice click possiamo mettere in mano a malintenzionati, per farli entrare nei nostri account e clonare account email, profili Facebook, Instagram o Pinterest! Sono all’ordine del giorno i molti messaggi che ci arrivano da amici cui, a loro insaputa, è stato clonato l’account, e che ci chiedono di fare un click su un sito che metterà k.o. il nostro smartphone o PC che sia.

Per aiutarci, possiamo ricorrere alla consultazione di siti che svolgono meritoria attività di debunking, lo smascheramento di bufale, come butac.it (Bufale Un Tanto Al Chilo), tra gli altri, dove Michelangelo Coltelli che lo gestisce, da anni smaschera gratuitamente potenziali truffe, andando a spiegare i vari post che ci provengono da Facebook, WhatsApp o SMS. Per chi vuole, esiste anche la possibilità di effettuare piccolissime donazioni. Consultatelo!

La truffa, per esempio… 

Ma quali sono i casi più ricorrenti? Messaggi finti della nostra banca che ci chiede tramite SMS, di confermare i nostri dati (le banche non inviano mai SMS, ed è consigliabile comunque chiamare per sincerarsene) o delle Poste Italiane, o di Amazon. Avete poi mai sentito parlare dell’eredità ricevuta da un lontano parente sconosciuto? O di un amico che tramite Facebook chiede denaro perché all’estero, salvo poi accorgerci che all’ignaro conoscente hanno hackerato il profilo? O finte farmacie online, che offrono la possibilità di acquistare medicinali senza prescrizione medica, facendoci giocare alla roulette russa con la nostra salute. E l’amore a prima chat? Abbiamo fatto amicizia online con qualcuno che sembra la nostra anima gemella, ma misteriosamente è sempre troppo lontana per un incontro di persona. O dubbi corsi di formazione di cui Facebook è stracolmo, tenuti da improbabili guru del marketing, per farci guadagnare soldi che non vedremo mai, e che faranno volume nel portafoglio di chi li ha proposti.

Le truffe vanno a colpire un po’ tutti: cuori solitari, novelli influencer, manager dell’ultim’ora, appassionati di diete rapide o appassionati di bitcoin. I nonni ci dicevano che se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente vero non è, ma molti di noi sembrano non ricordarlo…

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Pubblicato da Francesco Bindi

Francesco Bindi è formatore e divulgatore informatico, dal 1995. Lavora con scuole di vario ordine e grado, enti pubblici, aziende. Nel suo canale YouTube WEBindi, propone interviste a personalità di vario genere, sul loro utilizzo del web. Le stesse son o sulla pagina Facebook omonima.