Le buone pratiche ecologiche di ogni giorno

Quante volte ci è capitato di pensare che quanto facciamo quotidianamente per ridurre il nostro impatto ambientale sia ininfluente? Una gocciolina nel mare che non fa la differenza e scoraggia l’impegno. Eppure, per farci capire che non siamo soli esiste un sito web che consente di contare, letteralmente, quante persone adottano abitualmente determinate pratiche ecologiche: Contiamoci (www.contiamoci.com). Questa community, fondata da Greta Golia, insegnante nel torinese, e dal compagno Silvano, programmatore, permette a ciascun iscritto di aggiungere un’azione sostenibile e agli altri utenti che adottano la stessa pratica di contrassegnarla, cliccando su un’icona a forma di goccia d’acqua, come facciamo quando clicchiamo “mi piace” sui social. Insomma, è una sorta di piccolo network italiano delle abitudini green, dove apprendere nuove azioni da mettere in pratica e aggiungerne altre, per rendersi conto che le persone attente all’ambiente sono più di quelle che pensiamo e che tale attenzione continua a crescere.

Attualmente, il sito conta 3.000 iscritti e 900 tipologie di buone pratiche relative a settori diversi. Qualche esempio? Si va dalla mobilità sostenibile, ai detersivi autoprodotti, alla riduzione degli sprechi domestici, ai matrimoni green e tanto altro, fino a coprire qualsiasi, o quasi, ambito del quotidiano.

Se qualche anno fa era spesso difficile trovare sostituti di determinati prodotti o servizi a ridotto impatto ambientale, ora il mercato si sta adeguando ed è sempre più semplice, specie nelle città, reperirli. È vero che molti prodotti green costano di più, ma bisogna pensare che il loro ciclo di vita è maggiore e che non rientrano nella logica dell’usa e getta. Scegliere alcune di queste alternative (alcune possono apparire macchinose, ma poi, come sempre, è questione di abitudine) consente di contribuire, nel nostro piccolo, ad un cambio di paradigma, che è ciò che ci serve davvero. Aiutano a sentirsi parte di un sistema, di un mercato, e a ricordarci che – anche se non possiamo controllare tutto, – con le nostre scelte possiamo in parte influenzarlo e rendere più efficace tale influenza diffondendo e condividendo tali azioni. Contiamoci!

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Pubblicato da Silvia Tarter

Bibliofila, montanara, amante della natura, sono nata tra le dolci colline avisiane, in un mondo profumato di vino rosso. La vita mi ha infine portata a Milano, dove ogni giorno riverso la mia passione di letterata senza speranza ai ragazzi di una scuola professionale, costretti a sopportare i miei voli pindarici sulla poesia e le mie messe in scena storiche dei personaggi del Risorgimento e quant'altro. Appena posso però, mi perdo in lunghissimi girovagare in bicicletta tra le abbazie e i campi silenziosi del Parco Agricolo Sud, o mi rifugio sulle mie montagne per qualche bella salita in vetta. Perché la vista più bella, come diceva Walter Bonatti, arriva dopo la salita più difficile.