Sanremo, giorno uno: Måneskin e poi l’omaggio a Battiato

Måneskin a Sanremo (Foto G. Facchini)

Debutto per l’edizione 72 del Festival di Sanremo. Un debutto che pur nel rigoroso rispetto dei protocolli anticovid ha visto il ritorno degli spettatori al Teatro Ariston. Amadeus per il terzo anno consecutivo ne è il conduttore nonché direttore artistico. E anche questa volta ha potuto contare sul prezioso apporto di Fiorello, autentico mattatore.

Ad accompagnare sul palco “Ama” in veste di co-conduttrice, Ornella Muti che ha avuto anche il merito di aver ricordato il proprio lavoro insieme a grandi registi e attori come Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Massimo Troisi, ma anche portando il proprio pensiero sulle tematiche ambientali regalando simbolicamente ad Amadeus e alle presentatrici compagne di viaggio un albero.

Non potevano mancare i Maneskin che dopo la vittoria in riviera nel 2021 hanno vissuto un incredibile  anno vincendo l’Eurovision Song Contest cogliendo successi internazionali di grande prestigio. 

Nella prima serata spiccano i grandi ritorni di due mostri sacri della canzone ambedue in gara, Gianni Morandi e Massimo Ranieri, il primo proponendo una canzone scritta da Jovanotti di ottimo impatto, il secondo con la suggestiva “Lettera al di là del mare” . In base ai voti della sala stampa è stata stilata una prima classifica provvisoria che vede al primo posto Mahmood e Blanco interpreti di “Brividi” seguiti da La rappresentante di lista con “Ciao ciao” e Dargen D’Amico con “Dove si balla”. 

Standing ovation al ricordo di Franco Battiato, con la grande orchestra che ha accompagnato “La cura” con il grande artista in video. Davanti agli alberghi dove soggiornano i cantanti vi è la consueta attesa da parte di tanti giovani in particolare per poter vedere da vicino i propri beniamini , scattare una foto o chiedere un autografo. Ma questa volta è veramente difficile in quanto gli artisti si muovono quasi esclusivamente per recarsi in teatro per le prove e per l’esibizione sempre superprotetti. Questa sera seconda serata con l’esecuzione degli altri 13 cantanti in gara, tra i quali spiccano i già vincitori nell’albo d’oro del Festival: Elisa, Emma, Fabrizio Moro.          

      

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Pubblicato da Giuseppe Facchini

Giornalista, fotografo dello spettacolo, della cultura e dello sport, conduttore radiofonico. Esperto musicale, ha ideato e condotto programmi radiofonici specialistici e di approfondimento sulla storia della canzone italiana e delle manifestazioni musicali grazie anche a una profonda conoscenza del settore che ha sempre seguito con passione. Ha realizzato biografie radiofoniche sui grandi cantautori italiani e sulle maggiori interpreti femminili. Collezionista di vinili e di tutto quanto è musica. Inviato al Festival di Sanremo dal 1998 e in competizioni musicali e in eventi del mondo dello spettacolo.