Quanto gli piace giocare!

Per il gatto il gioco è importantissimo. Quest’attività infatti, oltre ad accrescere l’affiatamento nei vostri confronti, gli permetterà di appagare il suo istinto predatorio e conoscere anche meglio l’ambiente che lo circonda e chi ci vive al suo interno. Giocando impara ad acquisire consapevolezza di se stesso e delle sue emozioni. Impara a capire il comportamento e l’interazione corretti. Si sfoga fisicamente e mentalmente e si mantiene in forma prevenendo problemi causati dalla noia e forme di sovrappeso.
È molto importante sia giocare con loro che offrire dei momenti di gioco solitario. Un consiglio utile è quello di non lasciare i giochi sempre a disposizione ma fornirli a tempo o ad effetto sorpresa, una tantum: in questo modo l’attenzione del vostro amico felino sarà sempre molto alta ed eviterete di rischiare che si accumulino sotto il divano o entrino semplicemente a far parte dell’arredamento facendo perdere ogni interesse.
Il gioco, per essere appagante e svolto al meglio deve sottostare a poche semplici regole. Anzitutto dev’essere frequente, ma breve. In natura infatti potrebbe fare anche 100 attacchi predatori al giorno, pochi minuti più volte durante la vostra normale quotidianità sono sufficienti. Poi il giochino, che simulerà la preda, dev’essere piccolo, ma sicuro, e in movimento, va quindi attivata la simulazione dell’atto di fuga. Di tanto in tanto è necessario lasciarlo vincere, in natura su tutti gli attacchi un gatto esce vincitore all’incirca nel 10% dei casi pertanto qualche volta ricordiamoci di lasciargli prendere il topino (la pallina, il foglio di carta, l’elastico… ciò con cui stiamo giocando) senza toglierlo e appagare quindi la sua caccia.
Infine, ricordate di non usare mai direttamente le mani. In commercio esistono bacchette e cordine molto amate dai gatti, oppure potreste dare libero sfogo alla vostra fantasia con delle semplici creazioni fai da te, prendendo ad esempio un ramoscello nel bosco (il salice è molto apprezzato in quanto elastico) e agganciando piccole pigne, rametti più piccoli o foglioline..
Ricordiamoci di variare spesso: per il nostro amico a quattro zampe è molto importante utilizzare tutti i sensi quindi offriamo diversi superfici, forme, dimensioni, colori, suoni e odori, anche qui potete sbizzarrirvi nel fai da te e nel recupero creativo di materiale di riciclo.

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Pubblicato da Cinzia Cavagna

Amo i libri e vivo in un piccolo zoo casalingo (14 cani, 5 gatti, 1 drago barbuto, 2 geche, 1 camaleonte, 2 tarantole). Unendo l’interesse, in particolare quella per i gatti, al mio amore per lo studio negli anni ho affinato gli approfondimenti inerenti al comportamento felino, un panorama in continua evoluzione che offre studi aperti e richiede costante aggiornamento, sperando di riuscire a trasmettere un po’ della mia passione anche tra le righe degli articoli, tramite “Gatta ci cova” , vorrei aiutarvi a scoprire di più su questo affascinante animale che vive in gran parte delle nostre case!